La Eko Ranger è la chitarra acustica più amata dagli italiani (e non solo), nel corso degli anni è stata prodotta in innumerevoli versioni sia a 6 che a 12 corde ed è stata suonata da innumerevoli artisti come : Lucio Battisti, Fabrizio De Andrè, Mike Rutherford (Genesis), Jimmy Page (Led Zeppelin), insomma vi basterà una rapida ricerca in internet per poter reperire immagini di questi artisti con una Eko ranger.

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Le caratteristiche della chitarra sono rimaste pressoché immutate nel tempo, tranne qualche piccola variazione probabilmente derivante dalle forniture di materiali disponibili all’epoca e ovviamente per le versioni amplificate denominate elettra.

Le caratteristiche della chitarra sono:

  • Tavola in Abete
  • Fasce e fondo in Mogano
  • Manico in Mogano
  • Tastiera in Palissandro
  • Ponte in Palissandro
  • Saddle in Plastica regolabile
  • Capotasto in alluminio
  • Zero Fret
  • Meccaniche aperte in metallo
  • Attaccatura manico Bolt On (avvitato come le chitarre elettriche)DSC_0020

Lo strumento che abbiamo a disposizione non è amplificato, ne esiste la versione amplificata con Fishman ISY+, mentre le colorazioni disponibili sono natural con finitura satinata e nero.

La fascia di prezzo di questo strumento è veramente entry level, il suo street price oscilla tra i 100 e i 200€ circa, quindi non ci troviamo di certo davanti ad uno strumento pregiato.

I legni sono piacevoli alla vista e la verniciatura satinata trasmette un feeling molto naturale con lo strumento.

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La sonorità è quella tipica Eko, che ha reso questi strumenti tanto famosi, anche se la costruzione orientale si fa sentire soprattutto per quello che riguarda il setup, in negozio l’action risultava molto alta, soprattutto dal 10° tasto in poi, appena usciti dal negozio è stato necessario fare molte operazioni per rendere lo strumento in grado di suonare senza provocare tendiniti, teniamo sempre in considerazione che è una 12 corde, la prima cosa da fare è stata idratare tastiera e ponte che erano veramente secchi e chiari alla vista, successivamente dopo una rapida regolazione del trussrod e un’ abbassamento generale del saddle ottenuto agendo sui due perni di regolazioni all’estremità di esso e un rapido (si fa per dire) e necessario cambio corde lo strumento risulta abbastanza suonabile soprattutto sui primi tasti.

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In generale dopo aver acquistato uno strumento nuovo è normale fare un setup generale, in questo caso data la fascia di prezzo della chitarra e le 12 corde è stato necessario compiere più operazioni rispetto al normale.

In generale lo strumento risulta ben suonante e piacevole alla vista, le meccaniche mantengono bene l’accordatura, se fossero stati fatti degli accorgimenti in più in fase di setup in fabbrica si potrebbe quasi dire che la Eko Ranger XII vintage reissue 2009 vale più di quello che costa.

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In realtà a livello sonoro forse questo è in parte vero, mentre per quello che riguarda la qualità della costruzione si poteva di certo fare meglio, soprattutto per quello che riguarda l’assemblaggio del manico con il corpo non effettuato proprio alla perfezione, per fortuna essendo un manico bolt on lo si può smontare per effettuare delle regolazioni, cosa che però si consiglia di far fare a mani esperte.

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In conclusione si può considerare questo strumento come uno strumento economico che può aiutare ad arricchire il vostro parco chitarre di senza spendere necessariamente cifre da capogiro, anche perchè avere una acustica a 12 corde a disposizione può sicuramente essere un vantaggio in molte situazioni, soprattutto in studio dove spesso avere a disposizione strumenti del genere può fare la differenza, poichè le chitarre a 12 corde si differenziano dalle tradizionali 6 corde per una maggior corposità e complessità sonora data dalle corde tonali, grazie alle quali è possibile ottenere strumming aggressivi e arpeggi dal suono molto complesso.

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Due parole vanno spese per le differenze tra questa chitarra e le storiche Eko ranger XII.
Le differenze sostanziali sono poche ma si fanno subito notare, la finitura che in questa riedizione è satinata, mentre nell’originale era lucida, anzi lucidissima, il copri dado del truss rod che nelle originali era in plastica mentre nella riedizione è in alluminio, che lo rende a nostro avviso più gradevole esteticamente.DSC_0026

L’incatenatura è pressoché uguale all’originale almeno visivamente, l’abbiamo confrontata con una Eko Ranger VI dell’ 83 in nostro possesso e che continua a suonare imperterrita da decenni; stessa cosa non si può dire del ponte che nell’originale era molto più grande e rivettato, mentre quello della reissue è incollato e decisamente più piccolo.

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Le vecchie Eko erano costruite per durare, se ne vedono ancora tante in giro imbracciate da chitarristi di tutte le età, cosa che ha reso le Ranger un’icona italiana quasi come la 500 e la vespa. Da pochi mesi la Eko ha rilasciato la nuova Ranger VI e XII edizione 2015 che pare abbia risolto un po’ di problemi della versione 2009, il suo prezzo è leggermente superiore all’edizione da noi tratta in questa recensione e si aggira intorno ai 220€ per la VI corde e ai 250€ per la XII, speriamo di provarle entrambe al più presto magari facendo un test di comparazione tra le varie edizioni.

In questa clip potrete sentire la Eko Ranger XII all’opera, la ripresa è stata effettuata con un microfono T.Bone SC400 e con un Superlux HI 10 inseriti nel canale destro e sinistro della nostra Focusrite Scarlet 2i2 non c’è presenza di editing, compressione e mastering.

Simone Gison

Simone Gison

Simone Gison:Nasce a Napoli il 25 Dicembre 1991. Laureando in Informatica inizia a suonare la chitarra all'età di 12 anni ispirato dai gruppi rock anni '60 e '70 come Pink Floyd, Genesis, Led Zeppelin e Rush. Dopo molteplici esperienze in gruppi di vario genere decide di dedicarsi al suo progetto solista, è inoltre impegnato sia in studio che live con la band rock Shades of Hate. Nel 2014 spinto dalla sua passione per gli strumenti made in Italy e per la scena musicale emergente fonda ItalianGuitartube. Dal 2017 collabora con Age of Audio come recensore di album musicali.

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