Uno dei chitarristi più influenti di sempre, Brian May ha scritto con  i Queen la storia del rock, di altissimi livelli artistici e commerciali. Usando un setup sempre basato sugli stessi elementi (la chitarra fatta da lui e chiamata “Red Special”, un Treble Booster, due delay e un set di amplificatori Vox AC-30), ha creato delle sonorità ancora adesso studiate e imitate da tantissimi musicisti.

La pomposità dei Queen, l’eccesso sia a livello di immagine che di orchestrazioni, l’uso di suoni e influenze musicali poco convenzionali, cozzano quasi con la personalità di Brian, estremamente semplice e alla mano, come si può vedere dalle sue interviste. E tutto questo si riflette nel suo modo di suonare: semplice in apparenza, ma estremamente preciso, complesso negli arrangiamenti e senza fronzoli, perfetto così tanto da creare armonie e assoli che vengono canticchiati da chi ascolta la sua musica come fossero ritornelli.

Nota: le informazioni e immagini contenute in questa pagina sono tratte da vari siti internet (indicati nella bibliografia in calce). Le informazioni non sono da accettarsi come ufficiali, ma come risultato di ricerche di appassionati e/o giornalisti.


Queen

1973 – Queen

  • Chitarre:

Red Special

  • “Red Special” (costruita da lui e suo padre nel 1963, quando Brian era ancora adolescente. Sarà per tutta la sua carriera la sua chitarra principale, e dal 1975 si farà fare delle repliche da usare sia live che in studio. La chitarra fu costruita con materiale recuperato ovunque, ad esempio il legno del manico veniva da un caminetto del 18mo secolo, e la fascia centrale del corpo – semi hollow – dal piano di un tavolo. Ha tre pickups Burns Tri-Burns single coil avvolti con polarità inversa, con tre switch on/off e tre switch per la fase dei singoli pickups – all’epoca era una tecnologia estremamente futuristica. Il tremolo fu costruito a mano, sempre usando materiale recuperato, ad esempio un lama di coltello, o due molle prese dalle valvole di una motocicletta, e per la leva del tremolo usò parti di un sellino di bicicletta e un ago da cucito di sua madre. Nel 1998 è stata restaurata dal liutaio Greg Fryer, che ne ha fatto delle copie da usare come riserva per Brian. Attualmente – nel 2014 almeno – è ancora tutto originale tranne gli accordatori e alcune parti del ponte, ma non ha mai avuto bisogno né di ritastarla né di cambiare parti)

Fender Stratocaster (le foto sono di due Strato diverse, non sono sicuro di quale sia quella corretta)

  • Fender Stratocaster del periodo CBS (1972? – con manico in acero, usata dal vivo come chitarra di riserva tra il Luglio 1973 e il Settembre 1976. Vista per la prima volta nei video di Keep Yourself Alive e Liar, registrati nell’Agosto 1973)
  • Hairfred acustica (usata dal 1969, è una delle prime acustiche che ha mai avuto. Ha modificato il ponte, in modo da avere un suono più simile al sitar. Si può sentire, in varie canzoni, ad esempio in White Queen o in Jealousy)

Egmond Toledo

  • Egmond Toledo (la sua prima chitarra, avuta a 7 anni, mai usata con i Queen penso)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)

Sixpence

  • Come plettro, usa una moneta Sixpence (dice che gli danno il maggior controllo possibile sulla sensibilità del tocco, e il bordo stretto gli dà un attacco più particolare. Li mantiene molto delicatamente perchè rompono spesso le corde)
  • Amplificatori:
  • Amplificatore Burns (avuto prima di avere il Vox AC-30)
  • Vox AC-30 (ha usato sempre i Vox AC-30, sia in studio che live, influenzato da Rory Gallagher a partire dal 1967, quando ne comprò due. A metà degli anni ‘70 ne usava sei. Negli anni ha sviluppato un setup Wet/Dry/Wet, con un segnale Dry al centro in un ampli, e due ampli laterali con suono effettato con due diversi delay, solitamente a 800 e 1600ms. Solitamente usava gli AC30TBX con coni Blue Alnico, usando il canale Normal con i controlli al massimo, inoltre li modifica eliminando i circuiti dei canali Brilliant e Vib-Trem per avere un tono lievemente diverso, nonchè un maggiore gain di circa 6/7db. Nei primissimi anni ne usava uno solo dal vivo, poi passò a due o tre se il posto dove suonavano era grande. In studio solitamente ne usava sempre due)

Il “Deacy Amp”

  • “Deacy Amp” Custom (usato solo in studio. Si tratta di un piccolo amplificatore da 1W costruito dal bassista John Deacon nel 1972, usando delle parti di uno stereo portatile. Alimentato con una batteria da 9V, non ha controlli di volume e tono, e sembra non si sia mai rotto. Usato per alcuni suoni particolari in studio, spesso usato con il Treble Booster, ad esempio per Procession o The Fairy Feller’s Master Stroke)
  • Pete Cornish Custom Mini-Amp (attorno al 1973/1974, Pete Cornish costruì un piccolo ampli a batteria per registrare, da usare con il Treble Booster – un po’ come il Deacy)
  • Effetti:
  • Vox Distortion Booster (usato prima di avere i Vox AC-30, addirittura in un periodo lo montò dentro la chitarra)
  • Dallas Rangemaster Treble Booster (usato nei primi anni, poi venne perso da un suo tecnico – o rubato dal loro tourbus – e ne usava un clone artigianale – Rangemaster Tone-Man, credo. Fino al 1972 quando conobbe Pete Cornish che gli produsse un clone migliore. Lo agganciava alla tracolla della chitarra)

Foxx Phaser Pedal e Pete Cornish Treble Booster

  • Pete Cornish Treble Booster
  • Foxx Phaser Pedal (si sente in Keep Yourself Alive, dal vivo ad esempio, in studio usò invece il phasing sul nastro)
  • Delay Unit artigianale (usata nel 1973 per la prima volta, per l’assolo di Son And Daughter, poi fu sostituita dalla Maestro)
  • Maestro Echoplex EP-3 Delay Unit (modificato da lui)
  • Pete Cornish Noise Remover (un box costruito da Pete Cornish nel Gennaio 1972 per eliminare i rumori di fondo causati dall’uso dei due Echoplex con i tre Vox AC-30. Verrà usato fino al 1982, in studio e live)

1974 – Queen II

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster del periodo CBS (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Martin D-18 acustica (usata per registrare Funny How Love)
  • Hairfred acustica (usata per registrare White Queen – vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Pete Cornish Custom Mini-Amp (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Dal vivo:
    • Vari (9x?) Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Treble Booster
  • Foxx Phaser Pedal
  • Maestro Echoplex EP-3 Delay Unit (modificato da lui)
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

1974 – Sheer Heart Attack

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster del periodo CBS (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni. In studio è stata probabilmente usata per delle sovraincisioni in Brighton Rock)

Gibson Les Paul Deluxe

  • Gibson Les Paul Deluxe (usata come chitarra di riserva dal vivo tra l’Ottobre 1974 e il Settembre 1976. Visto che non era soddisfatto di questa chitarra, ordinò una replica della sua Red Special a John Birch)
  • George Formby Ukulele-Banjo (usato in studio per Bring Back That Leroy Brown)

Sheltone Ukulele Banjo

  • Sheltone Ukulele Banjo (usato dal vivo per Bring Back That Leroy Brown)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Pete Cornish Custom Mini-Amp (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Dal vivo:
    • 9x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Treble Booster
  • Foxx Phaser Pedal
  • Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay (modificato da lui; per registrare Brighton Rock aveva due delay, settati a 800 ms a 1600 ms; da allora, almeno, setta i suoi delay sempre così)
  • Vox Wah Wah
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

1975 – A Night At The Opera

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster del periodo CBS (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Gibson Les Paul Deluxe (vedi sezione 1974 per maggiori informazioni)

John Birch “Red Special”

  • John Birch “Red Special”, natural (una replica della Red Special, usata come chitarra di riserva dal Novembre 1975 fino all’Agosto 1982 quando la spaccò in scena durante un live negli USA. Usata anche nel video di We Will Rock You. Quando la spaccò la mandò a John Page per ripararla, che l’ha tenuta per oltre 20 anni prima di restituirla. Una volta riavuta, l’ha fatta restaurare da Andrew Guyton, e la sua attualmente come riserva per il drop-D-tuning. In studio è stata probabilmente usata per delle sovraincisioni in The Prophet’s Song)
  • Tokai Hummingbird 6-string acustica (usata per registrare delle sovraincisioni in The Prophet’s Song e per Love Of My Life)
  • Baldwin Bison (vista in alcune foto in studio, ma non si sa se è stata poi realmente usata)
  • George Formby Ukulele-Banjo (usato in studio per Good Company)
  • Sheltone Ukulele Banjo (usato dal vivo per Good Company e Bring Back That Leroy Brown)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Pete Cornish Custom Mini-Amp (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Dal vivo:
    • 9x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Volume Pedal (usato per registrare le parti in stile fiati, di Good Company, con il Deacy)
  • Pete Cornish Treble Booster
  • Foxx Phaser Pedal
  • 2x Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay (modificati)
  • Vox Wah
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

1976 – A Day At The Races

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

Baldwin Double Six

  • Baldwin Double Six, del 1967 (usata per registrare Long Away – in seguito la Baldwin e la Burns si fusero come compagnie, quindi questa chitarra fu poi chiamata Burns Double Six)
  • Fender Stratocaster del periodo CBS (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Gibson Les Paul Deluxe (vedi sezione 1974 per maggiori informazioni)
  • John Birch “Red Special”, natural (vedi sezione 1975 per maggiori informazioni)
  • Sheltone Ukulele Banjo (usato dal vivo per Good Company e Bring Back That Leroy Brown)

Martin D-18

  • Martin D-18 acustica (usata a partire nel Settembre 1976 dal vivo per ‘39)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

Pete Cornish Custom Recording Amp

  • Pete Cornish Custom Recording Amp (costruito nell’Ottobre 1976 per registrare con il Treble Booster, aveva una sonorità simile al canale Normal del Vox AC-30. Lo registravano mettendolo sdraiato su un cuscino e mettendo il microfono molto vicino al retro. Non so fino a quando venne usato, probabilmente anche durante gli anni ‘80)
  • Dal vivo:
    • 9x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Treble Booster
  • Foxx Phaser Pedal
  • 2x Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay (modificati)
  • Vox Wah
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Pete Cornish Routing System (vedi sezione 1976 per maggiori informazioni)

1977 – News Of The World

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • John Birch “Red Special”, natural (vedi sezione 1975 per maggiori informazioni)
  • Greco BM80, copia della Red Special (usata a Top Of The Pops per Good Old Fashioned Lover Boy)

Ovation Pacemaker 1615

  • Ovation Pacemaker 1615 12-string acustica (usata dal vivo per i brani del set acustico, come ‘39, Love Of My Life, Dreamer’s Ball, a partire dal Gennaio 1977 fino al Giugno 1982. Montava le corde sottosopra, con le corde sottili dal lato degli alti)
  • Sheltone Ukulele Banjo (usato dal vivo per Good Company e Bring Back That Leroy Brown)
  • E-Bow (usato a partire dal 1977 per Prophet’s Song dal vivo)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
      • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
      • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Dal vivo:
    • 9x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Pete Cornish TB-83 Treble Booster (una versione migliore, anche più piccola del precedente)
  • Foxx Phaser Pedal
  • 2x Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay (modificati)
  • Vox Wah
  • Eventide Harmonizer
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Pete Cornish Routing System (costruito nel Gennaio 1976 per gestire il suo sistema e ridurre i rumori di fondo)

1978 – Jazz / Live Killers

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • John Birch “Red Special”, natural (vedi sezione 1975 per maggiori informazioni)
  • Ovation Pacemaker 1615 12-string acustica (vedi sezione 1977 per maggiori informazioni)
  • Hairfred acustica (usata per registrare Jealousy – vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Dal vivo:
    • 9x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Pete Cornish TB-83 Treble Booster
  • Foxx Phaser Pedal
  • 2x Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay (modificati)
  • Vox Wah
  • Eventide Harmonizer (si sente molto in Get Down, Make Love, ad esempio)
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Pete Cornish Routing System (vedi sezione 1976 per maggiori informazioni)

1980 – The Game / Flash Gordon

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • John Birch “Red Special”, natural (vedi sezione 1975 per maggiori informazioni)

Fender Esquire del 1967

  • Fender Esquire del 1967, natural (di Roger Taylor, usata in studio per registrare l’assolo di Crazy Little Thing Called Love, e nel video – ma non nel brano – di Back Chat)

Fender Telecaster del 1978

  • Fender Telecaster del 1978, nera (dal vivo veniva usata per la seconda parte di Crazy Little Thing Called Love a partire dal Novembre 1979 fino al Giugno 1982)
  • Ovation Pacemaker 1615 12-string acustica (vedi sezione 1977 per maggiori informazioni – in tour ne portava tre)
  • Copia di una Fender Stratocaster (usata nel video di Play The Game)
  • E-Bow
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Amplificatore Mesa/Boogie (usato per registrare Crazy Little Thing Called Love con la Esquire – in delle interviste recenti ha detto che era un Fender, ma nelle interviste dei primi anni ‘80 dice che è un Mesa/Boogie)
  • Dal vivo, all’inizio del 1980:
    • 9x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Music Man 210-65 Amplifier (per l’Ovation acustica)

Stack di Vox nella seconda parte del tour

  • Dal vivo, dalla metà del 1980 alla fine del 1981:
    • 12x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni – erano sistemati in 4 set da 3: 3x per il segnale Dry, 3x per il primo segnale di Delay, 3x per il secondo segnale di Delay, 3x per il Chorus)
    • Pignose Amplifier (usato per accordare)
    • Ampeg V-4 Cabinet (?)
    • Ampeg SVT Cabinet (?)
    • JBL Bass Bin (?)
    • Music Man 210-65 Amplifier (per l’Ovation acustica)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Pete Cornish Routing System (vedi sezione 1976 per maggiori informazioni)
  • All’inizio del 1980:
    • Peterson Strobe Tuner
    • Pete Cornish TB-83 Treble Booster
    • Foxx Phaser Pedal
    • 2x Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay (modificati)
    • Eventide Harmonizer
    • Vox Wah

Schema del suo setup dei primissimi anni ‘80

  • Dalla metà del 1980 alla fine del 1981:
    • Boss CE-1 Chorus
    • Pete Cornish TB-83 Treble Booster
    • Foxx Phaser Pedal
    • 2x Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay (modificati)
    • Vox Phaser
    • Peterson Strobe Tuner

Pedaliera assemblata da Pete Cornish (1981)

Pedaliera (1980/1981 circa)

  • Eventide Harmonizer Controller (fuori dalla pedaliera, l’Harmonizer faceva parte del PA)

1982 – Hot Space

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Baldwin Double Six (usata per registrare Under Pressure – vedi sezione 1976 per maggiori informazioni)
  • John Birch “Red Special”, natural (vedi sezione 1975 per maggiori informazioni – durante una serata nell’Agosto 1982, suonò questa chitarra per Brighton Rock dopo aver rotto una corda della Red Special, ma fu così frustrato che la buttò via facendola rompere in due. Passò quindi alla Flying V come chitarra di riserva in tour)

Gibson Flying V

  • Gibson Flying V (Tobacco Sunburst con binding bianco e due humbuckers, era la seconda chitarra di backup dal vivo, usata tra il Luglio e l’Ottobre 1984)
  • Fender Telecaster del 1978, nera (vedi sezione 1980 per maggiori informazioni)
  • 3x Ovation Pacemaker 1615 12-string acustica (vedi sezione 1977 per maggiori informazioni)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Dal vivo:
    • 12x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni – erano sistemati in 4 set da 3: 3x per il segnale Dry, 3x per il primo segnale di Delay, 3x per il secondo segnale di Delay, 3x per il Chorus)
    • Pignose Amplifier (usato per accordare)
    • Ampeg V-4 Cabinet (?)
    • Ampeg SVT Cabinet (?)
    • JBL Bass Bin (?)
    • Music Man 210-65 Amplifier (dal vivo, per l’acustica)
  • Effetti:
  • Peterson Strobe Tuner (dal vivo, per l’acustica)
  • Pete Cornish Line Drive (sulla tracolla, al cavo da 100ft, al Treble Booster)
  • Pete Cornish TB-83 Treble Booster

Pete Cornish Custom Pedalboard – Main

  • Pete Cornish Custom Pedalboard – Main:
    • Boss TU-60 Guitar Tuner
    • Pete Cornish Controller per l’Eventide Harmonizer (pedale bianco, l’Eventide fa parte del rack del PA)
    • T-BOOST 2 (Pete Cornish Treble Booster #2)
    • Phase Speed (Foxx Phaser, con bypass switch e controller per la velocità nello chassis di un Crybaby)
    • Pete Cornish Line Driver / Hum Loop Buster (per gli ampli Dry)
    • ECHO A (Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay #1, agli ampli Wet Delay 1)
    • ECHO B (Maestro Echoplex EP-3 Tape Delay #2, agli ampli Wet Delay 2)
    • CHOS (Boss CE-1 modificato da Pete Cornish, agli ampli Chorus)
  • Vox Phaser
  • Boss Phaser (usato nel 1983, sfruttandone la doppia uscita. In realtà credo sia il Chorus, ma Brian spesso parla di Phaser e Chorus come fossero lo stesso pedale Boss)
  • Pete Cornish Custom Pedalboard – Backup
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

Pete Cornish Routing System

  • Pete Cornish Routing System (vedi sezione 1976 per maggiori informazioni)

1984 – The Works

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Fender Telecaster del 1978, nera (vedi sezione 1980 per maggiori informazioni)
  • Gibson Firebird (usata per registrare Hammer To Fall e Tear It Up – forse anche in I Go Crazy. Non è di Brian, era di Ben Fenner)

Guild “Red Special”

  • Guild “Red Special” (una copia della sua Red Special, usata dal vivo come backup dall’Agosto 1984 fino all’Agosto 1986)

Gibson Chet-Atkins CE

  • Gibson Chet-Atkins CE classica-elettrica (di Roger Taylor, usata dal vivo per alcuni brani a partire dall’Agosto 1984, ad esempio Is This The World We Created?)
  • 2x Ovation Pacemaker 1615 12-string acustica (vedi sezione 1977 per maggiori informazioni – usata in studio per registrare Is This The World We Created?)
  • Gibson Flying V (vedi sezione 1982 per maggiori informazioni)

“Skull Guitar”

  • “Skull Guitar” (usata nel video di It’s A Hard Life)
  • Corde Rotosound (008-009-011-016-022-034)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Dal vivo:
    • 12x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni – erano sistemati in 4 set da 3: 3x per il segnale Dry, 3x per il primo segnale di Delay, 3x per il secondo segnale di Delay, 3x per il Chorus)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Custom Pedalboard (vedi sezione 1982 per maggiori informazioni)
  • 2x MXR DDL-II Delay
  • Pete Cornish Routing System (vedi sezione 1976 per maggiori informazioni)
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

1986 – A Kind Of Magic

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Guild “Red Special” (vedi sezione 1984 per maggiori informazioni)
  • Fender Telecaster del 1978, nera (vedi sezione 1980 per maggiori informazioni – usata dal vivo per l’assolo Crazy Little Thing Called Love l’ultima volta durante questo tour, quando iniziò a dare problemi durante un live in Spagna, e Brian passò alla Red Special o alla Guild)
  • Gibson Chet-Atkins classica-elettrica (di Roger Taylor – vedi sezione 1984 per maggiori informazioni)
  • Ovation Pacemaker 1615 12-string acustica (vedi sezione 1977 per maggiori informazioni – usata per Love Of My Life)

Washburn RR2V

  • Washburn RR2V (usata nel video di Princes Of The Universe)
  • Corde 09-10-11-16-22-34
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • In studio:
    • 2x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Dal vivo:
    • 12x Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni – erano sistemati in 4 set da 3: 3x per il segnale Dry, 3x per il primo segnale di Delay, 3x per il secondo segnale di Delay, 3x per il Chorus)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Custom Pedalboard (? – vedi sezione 1982 per maggiori informazioni)
  • 2x MXR DDL-II Delay
  • Pete Cornish Routing System (vedi sezione 1976 per maggiori informazioni)
  • Pete Cornish Noise Remover (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

1989 – The Miracle (solo studio)

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • Vari Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni. In studio dovrebbe averne usati sempre 2x, anche se dal vivo ne usava 6/9/12 a seconda del periodo)
  • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Custom Pedalboard (? – vedi sezione 1982 per maggiori informazioni)
  • Eventide Harmonizer

1991 – Innuendo (solo studio)

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Gibson Chet-Atkins classica-elettrica (di Roger Taylor, usata in alcune parti)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:

Setup dei primi anni ‘90

  • Vari Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni. In studio dovrebbe averne usati sempre 2x, anche se dal vivo ne usava 6/9/12 a seconda del periodo)
  • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Custom Pedalboard (? – vedi sezione 1982 per maggiori informazioni)
  • Eventide Harmonizer
  • Talk Box (usato per Delilah, per gli i suoni da gatto)

1995 – Made In Heaven (solo studio)

  • Chitarre:
  • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Parker Fly (usata per registrare Mother Love)
  • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:
  • Vari Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni. In studio dovrebbe averne usati sempre 2x, anche se dal vivo ne usava 6/9/12 a seconda del periodo)
  • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Effetti:
  • Pete Cornish Custom Pedalboard (? – vedi sezione 1982 per maggiori informazioni)
  • Pete Cornish TB-83 Treble Booster
  • Dunlop DCR-2SR CryBaby Rackmounted Wah con Controller (?)
  • TC Electronic G-Force (?)
  • Rocktron Intelliflex XL (?)
  • Eventide Harmonizer (?)

Altro

  • Chitarre:
  • Nel 1991, per Back To The Light:

https://www.youtube.com/watch?v=cPD7_hQk7hk

Video sul suo setup per Back To The Light

Guild “Red Special”

    • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Guild “Red Special” (vedi sezione 1984 per maggiori informazioni)
    • Ibanez JS (usata per registrare Nothing But Blue)
  • Nel 1992, per il Freddie Mercury Tribute:
    • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Guild “Red Special” (vedi sezione 1984 per maggiori informazioni)

Godin A-12 Thinline

    • Godin A-12 Thinline (per Thank You, Crazy Little Thing Called Love, Las Palabras De Amor)
    • Ovation Pacemaker 1615 12-string acustica (vedi sezione 1977 per maggiori informazioni – usata per ‘39)
    • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Nel 1992-1993, per il tour solista di Back To The Light:
    • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

Guild “Red Special”

    • Guild “Red Special” (modello degli anni ‘80, credo sia quella presa nel 1984 – usata in drop-D-tuning)
    • Guild “Red Special” (modello degli anni ‘90)
    • Ovation Pacemaker 1615 12-string acustica (vedi sezione 1977 per maggiori informazioni)
    • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Nel 1998-1999, per il tour solista di Another World:
    • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

Fryer “Red Special”

    • 2x Fryer “Red Special” (per la prima parte del concerto, si tratta di repliche praticamente identiche della Red Special, se non per il logo sulla paletta)

Collings 6-string

    • Collings 6-string acustica (usata anche in distorsione, a volte)
    • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Nel 2005-2006, per il tour con i Queen e Paul Rodgers:
    • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

Greg Fryer “John”

    • Greg Fryer “Red Special”, chiamata “John” (usata per le canzoni in drop-D-tuning, come Fat Bottomed Girls)

Greg Fryer “George”

    • Greg Fryer “Red Special”, chiamata “George” (di riserva)

Guyton “Green Twin”

    • Guyton “Red Special” verde, chiamata “Green Twin” (di riserva)

Yamaha Silent

    • 2x Yamaha Silent con corde in nylon (usata per Crazy Little Thing Called Love)

Guild F-512 12-string

    • 2x Guild F-512 12-string acustiche
    • Corde Maxima/Optima 24 Carat Gold (009-042, credo)
    • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Nel 2008, per il tour con i Queen e Paul Rodgers:
    • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Greg Fryer “Red Special”, chiamata “John” (usata in drop-D-tuning, per Fat Bottomed Girls – vedi sezione 2005-2006 per maggiori informazioni)

BMG “Super” Red Special

    • BMG “Super” Red Special Replica (in Eb-tuning, per Bad Company)

BMG “Face” Red Special

    • BMG “Face” Red Special Replica (con disegno di Brian May nello spazio, usata per Crazy Little Thing Called Love)
    • Guild F-512 12-string acustica
    • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Nel 2010, per il tour con i Queen e Paul Rodgers:

https://www.youtube.com/watch?v=S_TwDJJFhVA

Video del suo setup del 2010

    • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
    • Greg Fryer “Red Special” (chitarra di backup)
    • Greg Fryer “Red Special” (usata in drop-D-tuning, per Fat Bottomed Girls)
    • Guyton “Red Special” verde, chiamata “Green Twin” (chitarra di riserva per il drop-D-tuning)
    • BMG Red Special Replica (in Eb-tuning, per Bad Company)
    • Guild F-512 12-string acustica (?)

Slide in metallo

    • Slide in metallo
    • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

Double-Neck Red Special

  • Double-Neck 12/6-strings “Red Special” (avuta nell’estate del 2011, usata per alcuni live con Adam Lambert del 2012 per suonare sulla 12-string Under Pressure)
  • Nel 2014, per il tour con i Queen e Adam Lambert:

https://www.youtube.com/watch?v=jJ_OamX-PA8

Video del suo setup nel 2014, per il tour dei Queen con Adam Lambert

Rack chitarre

Red Special

Dettagli dei pickups della Red Special

    • Red Special (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)

“John”, la Greg Fryer “Red Special”

    • Greg Fryer “Red Special”, chiamata “John” (fatta nel 1998 circa, praticamente uguale all’originale tranne che per piccole differenze. Usata come riserva, solo nel caso si rompa una corda sull’originale)

Guyton “Red Special” verde

    • Guyton “Red Special” verde, chiamata “Green Twin” (in drop-D-tuning, per Fat Bottomed Girls. Ha pickups Burns Tri-Sonic. Costruita dal liutaio inglese Andrew Guyton)

John Birch / Guyton “Red Special” natural

    • John Birch / Guyton “Red Special” natural (backup per il drop-D-tuning, ha pickup un po’ più potenti. Ha pickups Burns Tri-Sonic. Si tratta della replica di John Birch, restaurata da Andrew Guyton. Vedi sezione 1975 per maggiori informazioni)

Guyton “Red Special” con buca a F

    • Guyton “Red Special” con buca a F (con ponte fisso e pickup piezo interno, usata per Crazy Little Thing Called Love – usa il piezo nell’intro. Ha pickups Burns Tri-Sonic. L’originale disegno della Red Special aveva la buca a F, ma non l’aveva mai potuto integrare. Ha uscite separate tra piezo e pickups; nella canzone usa la configurazione manico + ponte, fuori fase)

Corde

    • Corde Maxima/Optima 24 Carat Gold (009-042 – prima usava le 008, ma si rompevano troppo spesso)

Sixpence

    • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Nel 2016, per il tour di One Voice con Kerry Ellis:

Guild F-512 12-string acustica

    • Guild F-512 12-string acustica
    • BMG “The Born Free” Guitar
    • BMG “Rhapsody” acustica (ad esempio per Crazy Little Thing Called Love)

BMG “Mini”

    • BMG “Mini”
    • Sixpence usati come plettri (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:

Setup amplificatori Vox nel 2009 circa

  • Vari Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • “Deacy Amp” Custom (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni)
  • Amplificatori Matchless DC30 (nel 1998 circa, li ha usati per un breve periodo al posto dei Vox AC-30)
  • Nel 1991, per Back To The Light:
    • Vari Vox AC-30 (vedi sezione 1973 per maggiori informazioni – ne usa in studio)
  • Nel 1999, dal vivo:
    • 3x Vox AC-30 (uno FX Left, uno Dry al centro, uno FX Right)
  • Dal 2005 al 2010, per il tour con i Queen e Paul Rodgers:

Setup amplificatori

    • 9x Vox AC-30 (3x sono nella backline, 3x sono davanti, 3x di riserva. Usa sempre la configurazione FX Left / Dry al centro / FX Right. Ne ha altri 7x di riserva, portati in tour. Tutti i suoi ampli sono modificati. Adora i Vox degli anni ‘70, che vengono modificati solo con coni Celestion Blue qualora non ne fossero già provvisti. Alcuni di questi Vox invece sono modificati da Greg Fryer, eliminando il circuito di Tremolo e Brilliant, lasciando solo il circuito del Normal. Altri invece sono dei Brian May Custom fatti da Dave Peterson, che hanno solo input, Volume e on/off. Ha un Mute Switch vicino agli ampli, per quando deve accordare)
  • Nel 2014, per il tour con i Queen e Adam Lambert:

Setup amplificatori (2014)

Setup amplificatori customizzati da Mike Hill (2016)

Controlli degli ampli

    • 3x Vox AC-30 (configurazione Wet/Dry/Wet. L’ampli al centro ha un segnale completamente Dry, i due laterali ricevono due diversi delay. Ogni ampli viene modificando eliminando i circuiti di tremolo e riverbero. Usa il volume della chitarra per regolare la distorsione. Sono lievemente girati in modo da eliminare le rifrazioni su di lui e per evitare che venga inondato dal volume. Mette tutti i controlli al massimo, e usa il canale Normal. Dal Settembre 2016 usa i Vox MHS30 AC-30 customizzati da Mike Hill, che hanno solo controllo di Volume, on/off)
    • 3x Vox AC-30 (sul palco, come backup. Hanno coni Celestion G12 Blue Alnico, sono degli ultimi anni ‘70, e sono stati modificati come quelli principali)
    • 3x Vox AC-30 (sul palco, solo per scena. Hanno coni Celestion Vintage G12H 30W)
    • 2x Vox AC-30 (sul palco di lato allo stack, di riserva)
  • Effetti:
  • Pete Cornish TB-83 Treble Booster (usato fino al 2000)
  • Fryer Treble Booster (usato a partire dal 2000)
  • Nel 1991, per Back To The Light:

Rack del 1991

    • Alesis Quadraverb
    • TC Electronic G-Force (?)
    • Eventide H3000/3500 Harmonizer
  • Nel 1999, dal vivo:

 

Setup del 1999, dal vivo

    • Glen Fryer Treble Booster
    • Dunlop Crybaby Wah
    • Rocktron Patchmate Switcher Unit
    • Rocktron Intellifex (per Chorus, Harmonizer)
    • 2x BEL Delay Unit (uno settato a 800ms, l’altro a 1600ms)
    • Peterson Tuner
    • Rocktron MIDI-Mate Foot Controller

Rack del tour 2006

  • Nel 2005-2006, per il tour con i Queen e Paul Rodgers – in quest’ordine:
    • Korg DTR-2000 Tuner (usato dal suo tecnico per accordare)
    • Peterson VS1 Tuner (usato dal suo tecnico per accordare)
    • Peterson StroboStomp Tuner (usato dal suo tecnico per accordare)
    • Greg Fryer Treble Booster (sulla tracolla delle chitarre)
    • Senheiser Wireless System
    • DI Box passiva (al contrario, per compensare il volume del wireless)
    • Dunlop DCR1 Rackmounted Cry Baby con Controller VCA Pedal (il suo tecnico ha anche uno switch on/off in caso debba spegnerlo al posto di Brian)
    • Mike Hill Custom-Made Rackmount Loop Switcher – con pedaliera di controllo (un’altra viene controllata dal suo tecnico in casi di emergenza), nel suo loop ci sono questi effetti:
      • 3x TC Electronic G-Force (per il Chorus e il Pitch Shifting alla fine dell’assolo di The Show Must Go On. Ne ha tre nel rack, credo per i vari settaggi)
      • 2x Rocktron Intellifex XL (usato sia per gli strani suoni in Another One Bites The Dust, che per i delay, come sempre settato a 800ms e 1600ms. Ne ha due nel rack, credo per i vari settaggi)
      • Hughes & Kettner Tube Rotosphere (usato per l’effetto di Leslie in Wishing Well)
    • Custom-Made Amp Switcher (con uscita Left / Center / Right, agli ampli)
  • Nel 2010, per il tour con i Queen e Paul Rodgers:

Greg Fryer Treble Booster

    • Greg Fryer Treble Booster (sulla tracolla delle chitarre)

Rack

Pedaliere di controllo

Wah Controller

    • Senheiser Wireless System
    • Mike Hill Custom-Made Rackmount Switcher (seleziona tra i vari input del Wireless, e un cavo d’emergenza)
    • Dunlop DCR1 Rackmounted Cry Baby con Controller VCA Pedal (questo effetto va a tutti e tre gli ampli, Wet/Dry/Wet)
    • Mike Hill Custom-Made Rackmount Loop Switcher (ha 10 loop effetti) – con pedaliera di controllo, nel suo loop ci sono questi effetti:
      • 2x Rocktron Intellifex XL
      • TC Electronic G-Force (con pedaliera MIDI per cambiare i settaggi)
  • Nel 2014, per il tour con i Queen e Adam Lambert:

Rack effetti

Pedaliera KAT

    • KAT MIDI Controller (pedaliera di controllo, gestita dal suo tecnico)

KAT STB Treble Booster

    • Vari KAT STB Treble Booster (uno montato sulla sua tracolla di ogni chitarra, da qui va al trasmettitore Wireless)

Cassetto pedali

    • Cassetto pedali:
      • Fryer Brian May Treble Booster Touring (solo per la chitarra con buca a F)
      • Mike Hill Switch (dal Crybaby, gestisce il segnale ai vari effetti e ampli per il segnale Wet/Dry/Wet, il Muting, e ha i due G-Major nei due loop effetti)
    • 2x Senheiser Wireless Receiver (il secondo è di backup)
    • Mike Hill Guitar Switch (per selezionare il segnale di ingresso)

Settaggi del Dunlop Wah

Controller Dunlop

    • Dunlop DC2-SR Rackmounted Wah con Dunlop Controller (sul palco. Il Crybaby è settato quasi flat come equalizzazione)
    • 4x TC Electronic G-Major (due usati e due di backup; per i delay, uno è settato a 800ms – per il Vox di sinistra – e uno a 1600ms – per il Vox di destra)

Kikusui Power Supply

    • Kikusui PCR1000M Power Supply (produce corrente 230V a 50Hz, perchè i Vox hanno bisogno necessariamente di questa corrente)

Avalon Preamp / Mike Hill BIS / Polytune

    • Avalon U5 Preamp/DI (per il segnale del piezo della chitarra con buca a F)
    • Mike Hill BIS Isolated Box (per la riduzione del segnale tra il Preamp e il rack)
    • TC Electronic Polytune

Bibliografia

Fabrizio Burriello

Fabrizio Burriello

Fabrizio "A2aThoT" Burriello, classe 1982, nasce musicalmente con il rock da bambino, per iniziare poi a suonare la chitarra a 15 anni, e passare al basso dopo qualche anno. Appassionato di rock, metal, elettronica, progressive, e alla continua ricerca della sperimentazione, si concentra sull'effettistica e sullo studio delle strumentazioni usate dagli altri musicisti, creando e collaborando con vari siti web musicali. Dopo varie esperienze con gruppi del napoletano, tra cui i Moodhula e gli Idromele, inizia un progetto da one man band come A2aThoT, autoproducendo tre album di metal sperimentale tra il 2013 e il 2015. Nel 2017 entra come bassista negli Shades Of Hate, band darkwave di Napoli.

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