Uno dei più importanti chitarristi blues di sempre, Stevie Ray Vaughan è riuscito a marchiare a fuoco la storia in pochi anni, portato via da un tragico incidente aereo. Resterà però uno dei più importanti guitar heroes di sempre, grazie a un talento infinito, le influenze di tantissimi chitarristi fondamentali (Hendrix, prima di tutti), e una tecnica non comune.

Il suo setup, molto semplice a prima vista, nasconde tante piccole sorprese: le corde grandissime (013, solitamente!), le Strato modificate in mille modi, il gran numero di amplificatori usati contemporaneamente… Scopriremo tutto questo oggi, con questa pagina dedicata al suo rig!

Nota: le informazioni e immagini contenute in questa pagina sono tratte da vari siti internet (indicati nella bibliografia in calce). Le informazioni non sono da accettarsi come ufficiali, ma come risultato di ricerche di appassionati e/o giornalisti.


Primi anni

  • Chitarre:

Fender Stratocaster “Number One”

  • Fender Stratocaster “Number One” del 1963 (presa nel 1974, aveva corpo del 1963, manico del Dicembre 1962, pickups del 1959, negli anni ha avuto varie modifiche, tra cui il tremolo mancino, il selettore pickup a cinque posizioni e dei tasti jumbo. Nel 1977 aggiunse il famosissimo adesivo “SRV” sul battipenna. Alla fine del 1989 sostituì il manico perchè ormai troppo usurato, ma nel Luglio 1990 la chitarra cadde e questo manico sostitutivo si spaccò completamente)

Fender Stratocaster “Lenny”

  • Fender Stratocaster “Lenny”, del 1965 (regalatagli da sua moglie Lenny e altri amici nell’Ottobre 1980, ha un inlay in madreperla sul corpo, probabilmente il battipenna di un mandolino del 1910 circa. Originariamente sunburst con manico in acero e tastiera in palissandro, fu riverniciata dal precedente proprietario che aggiunse anche l’inlay sul corpo. Stevie sostituì il manico con uno in stile metà anni ‘50 regalatogli da Billy Gibbons, e aggiunse le sue iniziali sul piatto del manico e sul battipenna. Fu usata per registrare Lenny e Riviera Paradise)

Fender Stratocaster “Yellow”

  • Fender Stratocaster “Yellow” (il precedente proprietario era il chitarrista dei Vanilla Fudge, che l’ha venduta a Stevie nel primo 1981, e questi aggiunse le sue iniziali sul battipenna. Lo scasso nel corpo è stato molto scavato per inserire quattro humbuckers, ma quando l’ha avuta aveva solo un pickup single coil DiMarzio al manico, e ponte Tremolo Charvel. Fu rubata nel 1985 e mai più ritrovata. Veniva solitamente usata per canzoni come Honey Bee e Tell Me)

Fender Stratocaster “Red”

  • Fender Stratocaster “Red” del 1962 (presa nel 1983, era originale fino al 1986 quando fu installato un manico mancino, e poi nel Luglio 1990 fu installato un nuovo manico Fender mancino in palissandro, del 1964. Il suo manico fu installato sulla Number One. Nello stesso periodo, aggiunse le sue iniziali sul battipenna. Dal colore scolorito si capisce che originariamente la chitarra era sunburst, riverniciata di rosso. Veniva usata dal vivo solitamente per Love Struck Baby e Pride And Joy)

Gibson ES-335

  • Gibson ES-335 del 1958 (portata in tour tra il 1982 e il 1985, aveva coloritura verde all’interno, cosa molto rara per l’epoca)

National Steel Guitar

  • National Steel Guitar del 1928/1929 (regalatagli dal suo roadie nel 1981, si vede sulla copertina di In Step. Si dice che abbia numero seriale 0034, e che sia appartenuta a Blind Boy Fuller)

Fender Broadcaster del 1951

  • Fender Broadcaster del 1951 (regalatagli da suo fratello Jimmie a fine anni ‘60, sul retro c’è la scritta “Jimbo” fatta probabilmente proprio da Jimmie. Stevie la sverniciò, e probabilmente fu usata nelle sue prime registrazioni, dal vivo nel 1969 all’End Of Colore Avenue di Dallas. In seguito la scambiò con una Epiphone Riviera. Fu usata per House Is Rockin’)

Epiphone Riviera

  • Epiphone Riviera del 1963 (presa al posto della Broadcaster, non si hanno molte info a riguardo tranne che una foto di Stevie in concerto con BB King)
  • Rickenbacker Stereo Prototipe, del 1958 (si vede in alcune foto del 1977/1978 mentre suonava dal vivo con Hubert Sumlin, sembra sia una delle sue prime chitarre)
  • Corde GHS Nickel Rockers 013-015-019p-028-038-058 (passava alle 011 se si stancava, in realtà usava qualunque marca di corde trovasse, le GHS erano quelle che solitamente trovava più facilmente. Ha provato anche diverse scalature, dalle 012-058 alle 018-074. Accordava in standard Eb-tuning)
  • Plettri Fender Medium (solitamente, ma anche altri modelli e marchi, come i Dunlop Berlin 0.43)
  • Setup dal vivo del 1981 (dalle liste che stilava per l’assicurazione):
    • “Number One”
    • 2x Fender Stratocaster (non so quali)
    • Rickenbacker Stereo Prototype
  • Setup dal vivo del 1982 (dalle liste che stilava per l’assicurazione):
    • “Number One”
    • “Lenny”
    • “Butterscotch”
    • Rickenbacker Stereo Prototype
    • Tokai Stratocaster
    • Gibson ES-335
    • National Steel Guitar
    • Stratocaster (non so quale)
  • Amplificatori:
  • Piccola nota introduttiva: usava da sempre vari amplificatori (inizialmente due, ma nel tempo sempre di più, collegati con dei MXR Line Selector all’inizio e poi con degli Splitter con fino a 6 uscite), solitamente usando gli amplificatori Fender (o simili) per i distorti e i Marshall (o simili) per i puliti. I due ampli distorti avevano diversi settaggi di distorsione.
  • 2x Fender Super Reverb da 40W, della metà degli anni ‘60 (con due valvole 6L6, 4 coni Electro-Voice da 10”, usati prima di prendere il Marshall Model 4140. Quando prese i Vibroverb li usò come suono distorto al posto dei Super Reverb, ma tenne un Super Reverb per il Vibratone rotante quando iniziò a usarli)

Il Marshall 4140 di Stevie (usato tra il 1980 e 1983), uno dei suoi Tube Screamer (usato tra il 1982 e il 1987), un Crybaby che usava con i Cobras (1976-1977), uno dei suoi MXR Loop Selector (1983-1985), un set di corde GHS (1988-1990 circa), la Fender Diplmat che comprò per la sua ragazza. Il Fender è dello stesso modello di quelli usati da Stevie, ma non è il suo.

  • Marshall Model 4140 Club And Country 2×12 del 1980 (usato per i puliti fino al 1984, quando fu sostituito dal Dumble Steel String Singer. Ha 100W di potenza e valvole finali KT77, nel 1981 aveva coni Celestion G12-80)

Fender Vibroverb (da dietro)

  • 2x Fender Vibroverb Combo 1×15 del 1964 (ampli principali per il suo setup per la maggior parte degli anni ‘80, con cono JBL il principale, il secondo Vibroverb era tenuto di riserva ed aveva cono Fender. I due Vibroverb di Stevie avevano numero seriale molto ravvicinato, pur essendo stati comprati in momenti diversi, ed erano il quinto e il sesto della produzione)

Dumble Dumbleland di Jackson Browne

  • Dumble Dumbleland da 300W (di proprietà di Jackson Browne dei Downtown Studios, lo usò per delle sessions del 1982)
  • Setup dal vivo del 1981 (dalle liste che stilava per l’assicurazione):
    • Marshall Model 4140 Club And Country 2×12 del 1980
    • 2x Fender Vibroverb Combo 1×15
  • Setup dal vivo del 1982 (dalle liste che stilava per l’assicurazione):
    • Cabinet Marshall
    • Fender Super Reverb
  • Effetti:

Un Ibanez TS-808 Tube Screamer, appartenuto a Stevie

  • Ibanez TS-9 Tube Screamer (a partire dal 1982 era il suo overdrive preferito, per avere un boost pulito con i suoi Vibroverb; usava il Level al massimo e il Drive abbastanza basso. Nel tempo ha usato varie versioni di Tube Screamer – TS-808, TS-9, TS-10, ecc)
  • Vox V846 Wah (degli anni ‘60, era appartenuto a Jimi Hendrix. Dal vivo ne usava anche due collegati insieme)
  • Setup dal vivo del 1981 (dalle liste che stilava per l’assicurazione):
    • Univox Uni-Vibe
    • Echo Plex
    • (Dunlop?) Crybaby Wah Wah
  • Setup dal vivo del 1982 (dalle liste che stilava per l’assicurazione):
    • Vox Wah Wah
    • Ibanez TS-9 Tube Screamer
    • Vari MXR Loop Selector

1983 – Texas Flood

  • Chitarre:
  • Fender Stratocaster “Number One” del 1963 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Lenny”, del 1965 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Yellow” (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Red” del 1962 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Gibson ES-335 del 1958 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Corde / Plettri (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:

Setup del 1984-1985 circa: Marshall 4140 e Fender Vibroverb

Il Marshall 4140 con la Number One (1983)

  • Marshall Model 4140 Club And Country del 1980 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • 2x Fender Vibroverb Combo 1×15 del 1964 (ampli principali per il suo setup per la maggior parte degli anni ‘80)

Setup della seconda metà del 1983: 2x Super Reverb Blackface e Dumble Steel

  • Testata Dumble Steel String Singer Custom da 150W (usato per i puliti, al posto del Marshall 4140. Aveva valvole 6550) con cabinet Custom-Made 4×12 (con coni Electro-Voice. Fu chiamato “King Tone Consoul”, e divenne il suo ampli principale per i puliti a partire dal 22 Agosto 1983. Nel 1986 ordinò una seconda testata)

Vibroverb e Mesa/Boogie (live con David Bowie)

  • 2x combo Mesa/Boogie Studiomaster Valve Leadmaster (usato brevemente quando suonava con David Bowie)
  • Effetti:
  • Ibanez TS-9 Tube Screamer (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Roland SDD-320 Dimension D (usato solo in studio, ad esempio negli assoli di Mary Had A Little Lamb e Pride And Joy, o la maggior parte degli assoli di Couldn’t Stand The Weather. Lo ha usato per la prima volta con David Bowie in Let’s Dance)
  • Vox V846 Wah (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Dunlop Crybaby Wah Wah (sembra che in questo album abbia usato un Dunlop invece di un Vox)

1984 – Couldn’t Stand The Weather

  • Chitarre:
  • Fender Stratocaster “Number One” del 1963 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Yellow” (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Red” del 1962 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)

 

Hamilton Lurktamer Strat “The Main”

  • Hamilton Lurktamer Strat “The Main” (avuta nell’Aprile del 1984 come regalo da Billy Gibbons degli ZZ Top – che l’aveva inizialmente ordinata per lui nel 1979. Aveva originariamente pickups EMG con preamp, ma fece sostituirli con dei pickups Fender vintage single coil. I pickups erano attivi all’inizio, ma dopo che furono danneggiati durante le riprese del video di Couldn’t Stand The Weather, li sostituì con dei pickups passivi. L’ha usata dal vivo per la prima volta il 29 Aprile 1984)

“Charley” Custom Strat

  • “Charley” Custom Strat del 1983 (presa nel 1984, ha un adesivo sul retro di una ragazza hula, veniva chiamata inizialmente “Ol’ White” o “Ol’ Pearl”, ma anche “Charley”. Ha pickup lipstick in stile Danelectro, e fu usata per la copertina di Couldn’t Stand The Weather, per Life Without You, la title track, Tin Pan Alley, e per il video live Live At Montreaux. Il corpo e il manico erano parti fatte da Larry DiMarzio, ma i pickups – dice il suo tecnico – erano Van Zandt)
  • Gibson ES-335 del 1958 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Gibson Johnny Smith (usata per registrare Stang’s Swang, con il JC-120)
  • Corde / Plettri (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:

Stack Dumble e “Main”

  • Testata Dumble Steel String Singer Custom da 150W con cabinet Custom-Made 4×12 (vedi sezione 1983 per maggiori informazioni)
  • 2x Fender Vibroverb Combo 1×15 del 1964 (ampli principali per il suo setup per la maggior parte degli anni ‘80)
  • Roland JC-120 (usata per registrare Stang’s Swang, con il Johnny Smith)
  • Effetti:
  • Ibanez TS-9 Tube Screamer (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Vibratone (usato ad esempio in Cold Shot e nella title track per l’effetto di speaker rotante)
  • Vox V846 Wah (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Roland SDD-320 Dimension D (vedi sezione 1983 per maggiori informazioni)
  • Dallas Arbiter Fuzz Face (usato per l’assolo della title track)

1985 – Soul To Soul

Setup live del 1985

https://www.youtube.com/watch?v=wonLLnblQik

https://www.youtube.com/watch?v=-7Ev1gNjaVI

Video del 1987 in cui parla del suo setup e di “Charley”

  • Chitarre:
  • Fender Stratocaster “Number One” del 1963 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Yellow” (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Red” del 1962 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Hamilton Lurktamer Strat “The Main” (vedi sezione 1984 per maggiori informazioni)
  • “Charley” Custom Strat del 1983 (vedi sezione 1984 per maggiori informazioni)

Fender Stratocaster “Scotch”

  • Fender Stratocaster “Scotch” del 1961 (comprata nell’autunno 1985, era di colore butterscotch con battipenna originale fatta da Renè Martinez. Veniva usata come chitarra di riserva per la Number One, o anche come chitarra live di canzoni dal vivo come Leave My Girl Alone e Superstition)

Gibson Flying V

  • Gibson Flying V Medallion Edition del 1971 (usata durante il tour Giapponese del 1985)
  • Gibson ES-335 del 1958 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Takamine EG530SC acustica (usata nell’Agosto 1986 all’Orpheum Theater con Lonnie Mack)
  • Corde / Plettri (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:

Setup del 1988: testata Marshall Major, Dumble Steel String, due cabinets 4×12, Fender Vibroverb

  • 2x Fender Vibroverb Combo 1×15 del 1964 (ampli principali per il suo setup per la maggior parte degli anni ‘80)
  • 2x testate Dumble Steel String Singer Custom da 150W, con cabinet Custom-Made 4×12 (vedi sezione 1983 per maggiori informazioni – a volte la seconda testata veniva sostituita da un Marshall Plexi Major da 200W)
  • Fender Twin Reverb 4×10 da 85W Blackface della metà degli anni ‘60 (usato nel tour Giapponese del 1985 al posto della Dumble, e per un breve periodo del 1987 quando furono usati al posto dei Vibroverb per poco tempo; con coni Electro-Voice)
  • Fender Twin Reverb 4×10 da 105W Silverface di fine anni ‘70 (usato nel tour Giapponese del 1985 al posto della Dumble, e per un breve periodo del 1987 quando furono usati al posto dei Vibroverb per poco tempo; con coni Electro-Voice)
  • Fender Vibratone (usato dal vivo nel 1985-1987 circa)

Marshall JCM800 (al Pori Jazz del 1985)

Vari Marshall JCM800 (combo e halfstack, stesso periodo nel 1985)

  • Vari (fino a 5!) Marshall JCM800 (usati al Pori Jazz Festival nel 1985, misto di combo e testate/cassa)
  • Effetti:

Pedaliera degli anni ‘80

  • Ibanez TS-9 Tube Screamer (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)

Pedaliera di fine anni ‘80 (si vede il TS-10)

  • Ibanez TS-10 Tube Screamer (nel 1988 ha sostituito il TS-9 in pedaliera, usandolo come distorsione principale con i controlli di Drive e Level abbastanza alti)
  • Vox V846 Wah (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni – per registrare Say What usò due wah in catena)
  • Vari MXR Splitters / Loop Selectors (per i vari ampli)
  • Univox Univibe (usato a volte, solitamente preferiva il Fender Vibratone)
  • Electro-Harmonix Hot Tubes (usato per uno show del Maggio 1987)

1989 – In Step / 1990 – Family Style / Mtv Unplugged

  • Chitarre:
  • Fender Stratocaster “Number One” del 1963 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Yellow” (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Red” del 1962 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Hamilton Lurktamer Strat “The Main” (vedi sezione 1984 per maggiori informazioni)
  • Fender Stratocaster “Scotch” del 1961 (vedi sezione 1985 per maggiori informazioni)
  • “Charley” Custom Strat del 1983 (vedi sezione 1984 per maggiori informazioni)
  • National Steel Guitar del 1928/1929 (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)

Van Ekstrom Custom Guitar

  • Van Ekstrom Custom Guitar (costruita su suo design a partire dal 1984 dal liutaio svedese Gordon Van Ekstrom. Si è vista pochissimo, l’unica foto conosciuta di Stevie con questa chitarra è dell’Aprile 1988 e non è nemmeno della versione definitiva)
  • Robin Octave Double Neck del 1981 (usata con il fratello Jimmie per Pipeline)

Danelectro Double Neck Baritone/Standard

  • Danelectro Double Neck Baritone/Standard (vista in una foto nel backstage durante il periodo con i Double Trouble, probabilmente nel 1990)
  • Guild JF6512 12-string, acustica (usata per l’Mtv Unplugged, in realtà era del suo assistente personale; verrà usata anche per Life By The Drop, che apparirà postuma su The Sky Is Crying)
  • Corde / Plettri (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni)
  • Amplificatori:

Setup ampli: Vibratone, Marshall 8×10, 2x testate Dumble, Super Reverb, Vibroverb

  • 2x Fender Vibroverb Combo 1×15 del 1964 (ampli principali per il suo setup per la maggior parte degli anni ‘80 – ?)
  • Testata Dumble Steel String Singer Custom da 150W, con cabinet Custom-Made 4×12 (vedi sezione 1983 per maggiori informazioni)
  • Testata Marshall Major Lead 1967 Model da 200W, dei primi anni ‘70 (usato a partire dal 1988, se fino alla fine del set era ancora funzionante – davano molto problemi che facevano saltare le valvole – lo usava per Voodoo Child (Slight Return) in chiusura) con cabinet 4×12 (con coni Electro-Voice, nel tempo aveva sperimentato anche con cabinets 4×15 e 8×10 per basso, ma poi è rimasto sul 4×12)
  • 2x Fender ‘59 Bassman Reissue (usati nel tour 1990 al posto dei Vibroverb)

Alcuni degli ampli in studio per In Step

  • In studio, tra i vari amplificatori (ne aveva 32 a disposizione), oltre ai suoi ampli live:
    • Fender Twin Reverb “Blonde” del 1962
    • Fender Bassman 1959 originale, con cabinet Fender Bassman 4×12
    • Fender Bassman Reissue, con cabinet Fender Bassman 4×12
    • Fender Harvard vintage
    • Magnatone vintage
    • Marshall JCM 800 (si vede in alcune foto in studio)
    • Marshall Major da 200W (si vede in alcune foto in studio)
  • Soldano Custom Amp (mai usato, ma poco prima di morire lo ordinò alla Soldano, ma fu pronto quando ormai Stevie era morto)
  • Effetti:

Pedaliera del 1989 circa

  • Ibanez TS-10 Tube Screamer (vedi sezione 1985 per maggiori informazioni)
  • Vox V846 Wah (vedi sezione Primi anni, per maggiori informazioni; ad esempio in Telephone Song)
  • Dallas-Arbiter Fuzz Face (originale degli anni ‘60, aggiunto alla fine del 1989 per avere un suono più simile a Hendrix)
  • Roger Mayer Octavia (usato fino al 1989 prima di passare ai Tycobrahe)
  • Tycobrahe Octavia (usato per il suono in stile Hendrix, dal 1989)
  • Roger Mayer Super Vibe (in un rack, nel 1989 circa)
  • Roger Mayer Noise Gate (a rack, nel 1989 circa)

Bibliografia

Fabrizio Burriello

Fabrizio Burriello

Fabrizio "A2aThoT" Burriello, classe 1982, nasce musicalmente con il rock da bambino, per iniziare poi a suonare la chitarra a 15 anni, e passare al basso dopo qualche anno. Appassionato di rock, metal, elettronica, progressive, e alla continua ricerca della sperimentazione, si concentra sull'effettistica e sullo studio delle strumentazioni usate dagli altri musicisti, creando e collaborando con vari siti web musicali. Dopo varie esperienze con gruppi del napoletano, tra cui i Moodhula e gli Idromele, inizia un progetto da one man band come A2aThoT, autoproducendo tre album di metal sperimentale tra il 2013 e il 2015. Nel 2017 entra come bassista negli Shades Of Hate, band darkwave di Napoli.

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